Un calo del turismo nelle isole canarie



Sempre più spesso leggiamo notizie in merito ad un calo di turisti nelle isole canarie, ma il fattore più sconcertante lo avvertiamo nei dati ricevuti in merito all’ Isola di Fuerteventura, dove la questione Brexit ed una probabile recessione tedesca parrebbe che non diano scampo sulle questioni lavoro, occupazione ed economia in generale. 

E’ di questi giorni la notizia più rimbombante, in merito alla quale la grande compagnia aerea low coast Rayan air, abbia deciso di tagliare alcune basi fisse , esattamente in Lanzarote, Tenerife e Las Palmas, basi che ricordiamo aiutano molte volte con i loro scali, ad avere dei prezzi più ragionevoli per giungere nella isola di Fuertentura, infatti molti turisti ed anche residenti, spesso, con partenze anche da Bergamo, riescono a spuntare un prezzo migliore facendo la tratta Bergamo> Lanzarote, per poi prendere la nave da Lanzarote a Fuerteventura che giungerà al molo di Corralejo con prezzi ancor più bassi se nell’acquistare i biglietti sono i residenti canari, in quali potranno usufruire dello sconto del 75% . 

Purtroppo a colpire i turisti, è stato inoltre il fallimento di altre compagnie aeree che nell’arcipelago canario aveveno interessanti offerte.  

200.000 POSTI IN MENO 

Molti imprenditori riflettono sull’inverno che verrà e già cercando di fare previsioni, soprattutto perchè hanno come specchio l’estate che turisticamente parlando sta quasi giungendo al termine, la quale a detta di molti non pare per nulla essere stata proficua. 

I numeri parlano chiaro a detta della confederazione Spagnola alberghiera che di fatto ci spiega come per questa stagione ci saranno 6,9 milioni di posti aerei, cioè 417.000 in meno rispetto al 2018 (200.000 in meno a Fuerteventura, 100.000 in meno a Gran Canaria, 80.000 in meno a Tenerife e 40.000 in meno a Lanzarote), numeri che di fatto purtroppo si riflettono in una previsione negativa su occupazione ed economia interna. 

Ricordiamoci che il turismo tedesco dopo quello inglese è il popolo che maggiormente ama il clima delle isole canarie e con il taglio di alcune rotte, si prevede un calo del turismo tedesco pari al 10%, percentuale che non è da sottovalutare. 

   ROTTE ALTERNATIVE DI CONCORRENZA 

Nonostante si immagini ad una Turchia pericolosa soprattutto sotto il profilo terroristico, le compagnie aeree tedesche hanno deciso di investire su questo paese, aumentando del 36% le offerte e togliendone verso l’arcipelago canario il 10% , preoccupando soprattutto chi,  negli ultimi anni ha deciso di investire nelle isole canarie .